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Dell’olio di pietra…..

altrimenti detto petrolio. Poiché, ultimamente, abbiamo osservato che molti giovani, capitanati da Greta T., si fanno carico del problema del surriscaldamento del pianeta blu, cioè della Terra, forse causato dalle emissioni di anidride carbonica delle attività umane, abbiamo pensato di riportarvi alcune descrizioni che Marco Polo fa della fonte inquinante di energia non rinnovabile, nel libro intitolato “Descrizione del mondo” meglio conosciuto come il celeberrimo “il Milione”. Il nostro, in realtà, lo chiamava “Melione” e già questo è un indizio della difficoltà del testo che tratteremo a breve.

Marco Polo detta a Rustichello da Pisa, in carcere a Genova, la descrizione dell’Armenia nel capitolo XVI. Ad un certo punto cita la città di Mosul, tristemente nota ai nostri giorni. Ecco le parole esatte “Di verso tramontana 1) confina con Giorges 2): e in questo confine è una fontana 3) ove surge tanto olio in tanta abbondanza, che cento navi se ne caricherebbero alla volta; ma egli non è buona da mangiare, ma sì da ardere; è buono da rogna 4) e ad altre cose; e vengono gli uomini molto dalla lunga per questo olio. E per tutta quella contrada non s’arde altro olio. “
Nel capitolo XXIII, invece, il nostro Marco, cristiano cattolico, parla dei tre re Magi e dice che ebbero in dono da Gesù Bambino, una pietra metafora della fede. “Quando viddero la pietra molto si meravigliaro e gittaro questa pietra in un pozzo. Gittata la pietra nel pozzo, un fuoco discese dal cielo ardendo e gittossi in quel pozzo. [……]E presono di quello fuoco e portaronne in loro contrada e puoserlo in una loro chiesa.”
1)A nord. La Tramontana soffia da settentrione.
2) Georgia
3)Fonte
4) rogna della pelle dei cammelli.
Nella prima citazione è evidente l’uso che facevano del petrolio le popolazioni asiatiche nel medioevo. La seconda ci riporta alla memoria i pozzi petroliferi del Texas, che ci hanno sempre affascinato.
Un’ultima considerazione: sappiamo che il petrolio è una fonte di energia non rinnovabile ed inquinante, anche se, forse, il riscaldamento globale è in realtà dovuto all’oscillazione dell’asse terrestre. In ogni caso ci sembra corretto valutare di tenere pulita l’aria che respiriamo anche se dobbiamo al petrolio in nostro benessere.
Ci aspetta quindi una sfida nel prossimo futuro: avere l’energia e tenere l’aria pulita. Se continuiamo a studiare, troveremo la soluzione.