Parole tronche, piane, sdrucciole

Vi ricordate la divisione in sillabe e la regola degli accenti? La parola “cit-tà” porta l’accento sull’ultima sillaba ed è detta per questo “tronca”. Il sostantivo “pàl-co” è accentato sulla penultima sillaba e viene detto, per questo motivo, “piano”. L’aggettivo  “dì-sco-lo” è accentato sulla terzultima sillaba e viene detto “sdrucciolo”. Pertanto tratteremo di un poeta siciliano che mutò il proprio cognome da piano in sdrucciolo al momento di trasferirsi lontano dalla sua isola natale conosciuta anche come  “Trinacria”. Avete capito di quale autore si tratta? Il Gobbo di Notre Dame si chiamava Quasimodo ed è omonimo del nostro. Pensate anche voi che il nostro poeta avesse subito l’influenza di Victor Hugo oppure questa è solo un’illazione? Forse non lo sapremo mai….

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