Sulle rive dell’Adige

Ed ora leggiamo una poesia di Quasimodo che non rientra nella classificazione fino ad ora tenuta. La dedichiamo alla città di Verona:   LE ARCHE SCALIGERE Ora che gli eroi sono fossili arguti nei musei di storia – soldato, ape soldato morto ai limiti di verità – e l’uomo si prova eroe d’astuzia e d’ingiustizia, e vanno ai secoli moduli … Continua a leggere

Un’orchestra sott’acqua?!?!

Siamo a ridosso del capodanno e ci ricordiamo vividamente i concerti tenutisi per questa festività. Pertanto le immagini viste in televisione ci evocano la prima delle poesie pubblicate da Quasimodo dopo il 1930, che dà il nome alla seconda parte della raccolta, quella con carattere ermetico, che si nota sin dal titolo. Eccola: Oboe sommerso Avara pena, tarda il mio dono … Continua a leggere

A proposito de…”Il signore degli anelli”

Vi ricordate il film tratto dall’omonimo libro di Tolkien? Ad un certo punto i protagonisti raggiungono una palude. Ne avete mai vista realmente una ? Noi sì, ce ne ricordiamo una nella Germania del Nord. Si trattava di un acquitrino in cui la fanghiglia melmosa che costituiva il terreno non era percorribile se non sulle passerelle di legno simili a quelle che si … Continua a leggere

Ermetismo o realismo?

  Molti di voi si chiederanno che cosa sia l’ermetismo. Esso viene definito come “poetica” (Guglielmino – Grosser) cioè come modo di comporre poesia. Anche il “realismo” lo è, ma esso, in questo caso, viene considerato come imitazione, cioè “mimesi” della realtà. L’ermetismo si differenzia da questa concezione poichè si alimenta degli insegnamenti del simbolismo, che era caratterizzato da un … Continua a leggere

Specchio, specchio delle mie brame….

Vi chiederete senz’altro perchè citiamo la fiaba di “Biancaneve ed i sette nani” che i fratelli Grimm vollero lasciare scritta, insieme a molte altre, dopo aver raccolto la tradizione orale che le aveva diffuse in Germania. Semplicemente, valutiamo insieme che impressioni suscitò in Quasimodo questa suppellettile in apparenza prettamente femminile. Dedichiamo la lettura di questa poesia alla primavera appena sbocciata. … Continua a leggere

Parole tronche, piane, sdrucciole

Vi ricordate la divisione in sillabe e la regola degli accenti? La parola “cit-tà” porta l’accento sull’ultima sillaba ed è detta per questo “tronca”. Il sostantivo “pàl-co” è accentato sulla penultima sillaba e viene detto, per questo motivo, “piano”. L’aggettivo  “dì-sco-lo” è accentato sulla terzultima sillaba e viene detto “sdrucciolo”. Pertanto tratteremo di un poeta siciliano che mutò il proprio … Continua a leggere

Il gobbo di Notre-Dame

Avete mai visto il cartone animato Disney ” Il gobbo di Notre-Dame” liberamente tratto dall’opera del francese Victor Hugo? Nonostante il film sia stato realizzato a computer, ci piacque molto. Vi ricordate il nome del protagonista? E’ importante perche’ ci da’ lo spunto per intitolare il prossimo tema di cui parleremo, dirigendoci dalla Francia in Sicilia….

Cari lettori,

pensiamo che ci sia qualcuno, tra voi, che si sarà chiesto perchè abbiamo deciso di scomodare il “sommo poeta” per nominare il nostro blog. Il titolo del nostro diario virtuale vuole infatti essere evocativo e richiamare l’attenzione sul contenuto perspicuamente letterario di questo florilegio di brani poetici e prosastici che non hanno avuto larga diffusione nelle antologie scolastiche tradizionali. Quindi abbiamo … Continua a leggere